IPSOA Quotidiano

Il trust riduce la tassazione sui canoni di locazione

27/05/2026 - Il <a target="_blank" title="trust" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/trust">trust</a> può ridurre la tassazione dei canoni di immobili locati, soprattutto commerciali, spostando il reddito dall’IRPEF progressiva fino al 43% all’IRES al 24%. Il tema è poco esplorato, ma rilevante anche perché l’apporto in trust non comporta il carico fiscale di ingresso tipico delle società. Quali sono i profili di convenienza da valutare? Il trust può ridurre la tassazione dei canoni di immobili locati, soprattutto commerciali, spostando il reddito dall’IRPEF progressiva fino al 43% all’IRES al 24%. Il tema è poco esplorato, ma rilevante anche perché l’apporto in trust non comporta il carico fiscale di ingresso tipico delle società. Quali sono i profili di convenienza da valutare?

Giustizia tributaria tra ricambio generazionale, AI e gestione del PTT

27/05/2026 - La delibera n. 553/2026/IV del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria segna un passaggio non secondario nell’attuazione della riforma della giustizia tributaria. L’ingresso di 173 nuovi magistrati tributari, con età media di circa 40 anni e mezzo e una quota significativa di under 35, introduce un primo elemento di ricambio generazionale a cui l’organico della giurisdizione inevitabilmente si avvia. Il dato va esaminato alla luce delle crescenti e non risolte esigenze di gestione del <a target="_blank" title="processo tributario telematico" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/processo-tributario-telematico">processo tributario telematico</a> e dell’impiego controllato dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/intelligenza-artificiale-ia">intelligenza artificiale</a> nell’attività giudiziaria. La delibera n. 553/2026/IV del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria segna un passaggio non secondario nell’attuazione della riforma della giustizia tributaria. L’ingresso di 173 nuovi magistrati tributari, con età media di circa 40 anni e mezzo e una quota significativa di under 35, introduce un primo elemento di ricambio generazionale a cui l’organico della giurisdizione inevitabilmente si avvia. Il dato va esaminato alla luce delle crescenti e non risolte esigenze di gestione del processo tributario telematico e dell’impiego controllato dell’intelligenza artificiale nell’attività giudiziaria.

Riforma delle accise: le indicazioni per individuare i consumi specifici convenzionali

27/05/2026 - Con la circolare n. 13/D del 26 maggio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti sul <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 432025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000980318SOMM">D.Lgs. n. 43/2025</a> che ha operato una <a target="_blank" title="revisione delle disposizioni in materia di accise" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/04/05/accise-novita-riforma-gazzetta-ufficiale">revisione delle disposizioni in materia di accise</a> introducendo numerose e rilevanti modifiche nel corpo del Testo Unico delle Accise. In particolare, sono state inserite nel testo dell’art. 21 del TUA specifiche disposizioni concernenti l’individuazione dei consumi specifici convenzionali dei prodotti energetici impiegati per la produzione di energia elettrica, sulla base dei quali determinare i quantitativi di tali prodotti da assoggettare alle aliquote d’accisa di cui all’Allegato I al TUA, specificamente previste per tale impiego. Con la circolare n. 13/D del 26 maggio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti sul D.Lgs. n. 43/2025 che ha operato una revisione delle disposizioni in materia di accise introducendo numerose e rilevanti modifiche nel corpo del Testo Unico delle Accise. In particolare, sono state inserite nel testo dell’art. 21 del TUA specifiche disposizioni concernenti l’individuazione dei consumi specifici convenzionali dei prodotti energetici impiegati per la produzione di energia elettrica, sulla base dei quali determinare i quantitativi di tali prodotti da assoggettare alle aliquote d’accisa di cui all’Allegato I al TUA, specificamente previste per tale impiego.

Dilazione dei debiti contributivi: nuove soglie, più rate e domande solo on line

27/05/2026 - La dilazione dei debiti contributivi cambia passo ed entra nella fase operativa. Con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="circolare INPS n. 602026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001004772SOMM">circolare INPS n. 60/2026</a> e il <a target="_blank" class="rich-legge" title="messaggio n. 16992026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001004847SOMM">messaggio n. 1699/2026</a> si completa, infatti, il quadro normativo previsto dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2032024" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000974311SOMM">legge n. 203/2024</a>, con le istruzioni per la realizzazione del piano di rateazione. La procedura si articola su due soglie debitorie. Per i debiti fino a 500.000 euro la dilazione può arrivare fino a 36 rate mensili, oltre tale importo il piano può estendersi fino a 60 rate. La presentazione delle domande deve avvenire esclusivamente on line. Come procedere? La dilazione dei debiti contributivi cambia passo ed entra nella fase operativa. Con la circolare INPS n. 60/2026 e il messaggio n. 1699/2026 si completa, infatti, il quadro normativo previsto dalla legge n. 203/2024, con le istruzioni per la realizzazione del piano di rateazione. La procedura si articola su due soglie debitorie. Per i debiti fino a 500.000 euro la dilazione può arrivare fino a 36 rate mensili, oltre tale importo il piano può estendersi fino a 60 rate. La presentazione delle domande deve avvenire esclusivamente on line. Come procedere?

Norme tecniche UNI: bollettino ufficiale I° trimestre 2026

27/05/2026 - Il Ministero del Lavoro ha reso disponibile, in data 22 maggio 2026, il Bollettino ufficiale delle norme tecniche UNI (BUNT) relativo al primo trimestre 2026, adottato nell’ambito della Convenzione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI. Il Bollettino, previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 10" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470ART22">art. 10</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 1592025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000992470SOMM">D.L. n. 159/2025</a> e dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 30" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000604861ART60">art. 30</a>, comma 5-ter, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 812008" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000604861SOMM">D.Lgs. n. 81/2008</a>, rappresenta uno strumento di aggiornamento periodico sulle norme tecniche di rilievo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il documento riporta le norme tecniche pubblicate o aggiornate nel periodo primo gennaio - 31 marzo 2026, contribuendo alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza. Il Ministero del Lavoro ha reso disponibile, in data 22 maggio 2026, il Bollettino ufficiale delle norme tecniche UNI (BUNT) relativo al primo trimestre 2026, adottato nell’ambito della Convenzione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI. Il Bollettino, previsto dall’art. 10 del D.L. n. 159/2025 e dall’art. 30, comma 5-ter, del D.Lgs. n. 81/2008, rappresenta uno strumento di aggiornamento periodico sulle norme tecniche di rilievo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il documento riporta le norme tecniche pubblicate o aggiornate nel periodo primo gennaio - 31 marzo 2026, contribuendo alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza.

Ddl riforma dell'ordinamento forense: le novità dell'approvazione alla Camera

27/05/2026 - Il 26 maggio 2026 è stato approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il disegno di legge delega sulla riforma organica della professione forense (C. 2629-A). Obiettivo della riforma è aggiornare la disciplina dell’avvocatura per rispondere alle novità che in questi anni hanno investito la professione. Tra gli interventi più rilevanti figura la disciplina delle attività riservate agli iscritti all’albo degli avvocati. Il disegno di legge delega prevede, inoltre, criteri direttivi in materia di compenso dell'avvocato e in relazione alle modalità di esercizio dell’attività professionale, sia in forma individuale, sia mediante associazioni professionali, società tra avvocati o reti di professionisti. Ulteriori disposizioni riguardano il praticantato forense e l’accesso alla professione di avvocato. Il 26 maggio 2026 è stato approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il disegno di legge delega sulla riforma organica della professione forense (C. 2629-A). Obiettivo della riforma è aggiornare la disciplina dell’avvocatura per rispondere alle novità che in questi anni hanno investito la professione. Tra gli interventi più rilevanti figura la disciplina delle attività riservate agli iscritti all’albo degli avvocati. Il disegno di legge delega prevede, inoltre, criteri direttivi in materia di compenso dell'avvocato e in relazione alle modalità di esercizio dell’attività professionale, sia in forma individuale, sia mediante associazioni professionali, società tra avvocati o reti di professionisti. Ulteriori disposizioni riguardano il praticantato forense e l’accesso alla professione di avvocato.

Nuovo OIC 10 per rafforzare l'efficacia informativa del rendiconto finanziario

25/05/2026 - Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 31 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/21/oic-pubblica-consultazione-bozza-oic-10-rendiconto-finanziario">in consultazione fino al 31 luglio 2026</a>, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario. Classificazione dei flussi finanziari relativi agli interessi incassati e pagati e ai dividendi incassati, rappresentazione dei flussi derivanti da operazioni di factoring e reverse factoring, obblighi di informativa aggiuntiva concernenti le voci residuali e nuovo schema di rendiconto finanziario: sono le principali novità del principio contabile OIC 10, in consultazione fino al 31 luglio 2026, che si propone di rafforzare l’efficacia informativa del rendiconto finanziario.

L'OIC pubblica in consultazione la bozza del nuovo OIC 10 Rendiconto finanziario

21/05/2026 - L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario. L’OIC ha posto in consultazione (fino al 31 luglio 2026) la bozza del nuovo principio contabile OIC 10 Rendiconto finanziario. Le modifiche proposte introducono nuove regole classificatorie e accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario.

Transfer pricing: quali accorgimenti adottare in sede di chiusura del bilancio?

21/05/2026 - La chiusura del <a target="_blank" title="bilancio" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo">bilancio</a> rappresenta, per le società appartenenti a gruppi multinazionali, un momento decisivo anche ai fini del <a target="_blank" title="transfer pricing" href="https://www.ipsoa.it/wkpedia/transfer-pricing">transfer pricing</a>. Infatti, in questa fase, le politiche infragruppo impostate all’inizio dell’esercizio e applicate nel corso dell’anno trovano riscontro nei dati contabili, nelle marginalità effettivamente raggiunte e nella rappresentazione complessiva dell’operatività aziendale. In quest’ottica, analizzare le transfer pricing policies<i style="font-style: italic;"> </i>solo al<i style="font-style: italic;"> </i>momento della predisposizione di Masterfile e Documentazione Nazionale, a ridosso della scadenza della documentazione, significa operare quando le principali scelte economiche, contrattuali e contabili sono ormai cristallizzate. Quali accorgimenti adottare in previsione di definire il Country e Master File? La chiusura del bilancio rappresenta, per le società appartenenti a gruppi multinazionali, un momento decisivo anche ai fini del transfer pricing. Infatti, in questa fase, le politiche infragruppo impostate all’inizio dell’esercizio e applicate nel corso dell’anno trovano riscontro nei dati contabili, nelle marginalità effettivamente raggiunte e nella rappresentazione complessiva dell’operatività aziendale. In quest’ottica, analizzare le transfer pricing policies solo al momento della predisposizione di Masterfile e Documentazione Nazionale, a ridosso della scadenza della documentazione, significa operare quando le principali scelte economiche, contrattuali e contabili sono ormai cristallizzate. Quali accorgimenti adottare in previsione di definire il Country e Master File?

Fondoprofessioni avviso 7/2026: come funziona la formazione sulla crisi d'impresa

27/05/2026 - Con l’avviso n. 7/2026 Fondoprofessioni finanzia una misura sperimentale dedicata alla formazione in materia di crisi d’impresa, con l’obiettivo di rafforzare le competenze operative di dipendenti di studi professionali e aziende aderenti al fondo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 142019" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000873338SOMM">D.Lgs. n. 14/2019</a>). Tra gli ambiti finanziabili figurano gli assetti organizzativi, l’analisi economico-finanziaria, gli strumenti di allerta, la composizione negoziata, le procedure di insolvenza e i profili fiscali e penali della crisi. La formazione si basa su affiancamento, formazione on the job, simulazioni e casi pratici. Quando presentare le domande? Con l’avviso n. 7/2026 Fondoprofessioni finanzia una misura sperimentale dedicata alla formazione in materia di crisi d’impresa, con l’obiettivo di rafforzare le competenze operative di dipendenti di studi professionali e aziende aderenti al fondo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019). Tra gli ambiti finanziabili figurano gli assetti organizzativi, l’analisi economico-finanziaria, gli strumenti di allerta, la composizione negoziata, le procedure di insolvenza e i profili fiscali e penali della crisi. La formazione si basa su affiancamento, formazione on the job, simulazioni e casi pratici. Quando presentare le domande?

Transizione 5.0: CNA e Confartigianato chiedono l'estensione dell'utilizzo alle imprese esodate

26/05/2026 - CNA e Confartigianato chiedono di consentire alle imprese “esodate” di utilizzare il credito d’imposta Transizione 5.0 anche nei cinque anni successivi al 2026, così da evitare che l’impossibilità di compensare l’intero bonus entro il 31 dicembre 2026 ne comprometta l’efficacia. Le Associazioni accolgono positivamente l’aumento dell’aliquota, passata dal 35% all’89,77%, ma segnalano un rischio concreto per le imprese che hanno sostenuto investimenti rilevanti: senza adeguata capienza fiscale nel solo 2026, il beneficio rischia di restare solo teorico. Per questo sollecitano un intervento, anche legislativo, che chiarisca la possibilità di riportare negli anni successivi la quota non compensata. CNA e Confartigianato chiedono di consentire alle imprese “esodate” di utilizzare il credito d’imposta Transizione 5.0 anche nei cinque anni successivi al 2026, così da evitare che l’impossibilità di compensare l’intero bonus entro il 31 dicembre 2026 ne comprometta l’efficacia. Le Associazioni accolgono positivamente l’aumento dell’aliquota, passata dal 35% all’89,77%, ma segnalano un rischio concreto per le imprese che hanno sostenuto investimenti rilevanti: senza adeguata capienza fiscale nel solo 2026, il beneficio rischia di restare solo teorico. Per questo sollecitano un intervento, anche legislativo, che chiarisca la possibilità di riportare negli anni successivi la quota non compensata.

Covid-19: l'analisi di Assonime sulle garanzie pubbliche a sostegno delle PMI

26/05/2026 - Il documento Note e Studi 6/2026, pubblicato da Assonime, analizza gli effetti dei programmi di garanzie pubbliche al credito sulle imprese italiane durante la fase emergenziale COVID‑19 (2020‑2022), integrando dati del Fondo Centrale di Garanzia e di Cerved. L’indagine econometrica confronta le imprese beneficiarie con un gruppo di controllo omogeneo al 2019 e valuta, all’interno delle beneficiarie, l’impatto della consistenza e struttura dei prestiti. I risultati mostrano differenziali significativi: 9‑11 p.p. nella probabilità di uscita dal mercato, 20 p.p. nel debito bancario e incrementi del 38% negli investimenti e di circa un’unità nell’occupazione. Le imprese senza garanzie hanno registrato una forte contrazione di attività e liquidità, mentre quelle beneficiarie hanno ottenuto liquidità aggiuntiva, con aumenti del debito, degli investimenti e dell’occupazione. L’evidenza conferma effetti aggiuntivi e non solo sostitutivi dei prestiti garantiti. Il documento Note e Studi 6/2026, pubblicato da Assonime, analizza gli effetti dei programmi di garanzie pubbliche al credito sulle imprese italiane durante la fase emergenziale COVID‑19 (2020‑2022), integrando dati del Fondo Centrale di Garanzia e di Cerved. L’indagine econometrica confronta le imprese beneficiarie con un gruppo di controllo omogeneo al 2019 e valuta, all’interno delle beneficiarie, l’impatto della consistenza e struttura dei prestiti. I risultati mostrano differenziali significativi: 9‑11 p.p. nella probabilità di uscita dal mercato, 20 p.p. nel debito bancario e incrementi del 38% negli investimenti e di circa un’unità nell’occupazione. Le imprese senza garanzie hanno registrato una forte contrazione di attività e liquidità, mentre quelle beneficiarie hanno ottenuto liquidità aggiuntiva, con aumenti del debito, degli investimenti e dell’occupazione. L’evidenza conferma effetti aggiuntivi e non solo sostitutivi dei prestiti garantiti.

Imballaggi di plastica: dal 1° ottobre 2026 in vigore l'aggiornamento del contributo ambientale

26/05/2026 - Il CONAI comunica che il Consiglio di amministrazione ha approvato la rimodulazione del Contributo ambientale per gli imballaggi in plastica, con decorrenza dal 1° ottobre 2026, a seguito di un confronto con gli operatori della filiera e delle analisi condotte con COREPLA. La revisione riflette un contesto ancora caratterizzato da volatilità dei mercati, aumento dei costi di gestione e persistenti criticità nella domanda europea di materie plastiche riciclate, nonostante alcuni segnali di miglioramento nei ricavi da aste per specifiche frazioni. L’incremento dei contributi mira a garantire la sostenibilità economico‑finanziaria del sistema consortile e il mantenimento di un tasso di riciclo almeno pari al 50%. Le modifiche avranno effetti anche sulle procedure forfettarie e semplificate per l’importazione di imballaggi pieni. Il CONAI continuerà a monitorare l’andamento dei mercati per valutare eventuali ulteriori interventi secondo criteri di gradualità e preavviso. Il CONAI comunica che il Consiglio di amministrazione ha approvato la rimodulazione del Contributo ambientale per gli imballaggi in plastica, con decorrenza dal 1° ottobre 2026, a seguito di un confronto con gli operatori della filiera e delle analisi condotte con COREPLA. La revisione riflette un contesto ancora caratterizzato da volatilità dei mercati, aumento dei costi di gestione e persistenti criticità nella domanda europea di materie plastiche riciclate, nonostante alcuni segnali di miglioramento nei ricavi da aste per specifiche frazioni. L’incremento dei contributi mira a garantire la sostenibilità economico‑finanziaria del sistema consortile e il mantenimento di un tasso di riciclo almeno pari al 50%. Le modifiche avranno effetti anche sulle procedure forfettarie e semplificate per l’importazione di imballaggi pieni. Il CONAI continuerà a monitorare l’andamento dei mercati per valutare eventuali ulteriori interventi secondo criteri di gradualità e preavviso.

Tutela della biodiversità: l'UE avvia una consultazione pubblica sulle direttive Uccelli e Habitat

26/05/2026 - La Commissione europea ha avviato il 12 maggio 2026 una consultazione pubblica sulle direttive Uccelli e Habitat, pilastri della politica europea per la tutela della biodiversità. L’iniziativa raccoglierà osservazioni e contributi utili alla valutazione del funzionamento di queste norme, fondamentali per la protezione di specie, habitat e siti della rete Natura 2000. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica informa che il questionario sarà disponibile per la compilazione dal 12 maggio al 4 agosto 2026 sulla pagina web dedicata. La Commissione europea ha avviato il 12 maggio 2026 una consultazione pubblica sulle direttive Uccelli e Habitat, pilastri della politica europea per la tutela della biodiversità. L’iniziativa raccoglierà osservazioni e contributi utili alla valutazione del funzionamento di queste norme, fondamentali per la protezione di specie, habitat e siti della rete Natura 2000. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica informa che il questionario sarà disponibile per la compilazione dal 12 maggio al 4 agosto 2026 sulla pagina web dedicata.

Operazioni straordinarie degli ETS: quali sono le indicazioni del Notariato

26/05/2026 - Associazioni riconosciute, non riconosciute e fondazioni possono operare reciproche operazioni straordinarie (trasformazioni, fusioni, scissioni) purché siano rispettati i limiti statutari, le regole civilistiche e gli adempimenti pubblicitari previsti dalla normativa. Come precisato dallo Studio n. 7-2026/Cts “Le operazioni straordinarie degli Enti del Terzo settore” approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato, tuttavia, il passaggio da associazione non riconosciuta a associazione riconosciuta non integra un’operazione di trasformazione in senso tecnico, ma è regolamentato dalla disciplina ordinaria relativa all’acquisto della personalità giuridica. Quanto all’eventuale impedimento ad effettuare operazioni straordinarie in capo agli ETS, tale ostacolo può essere rimosso con le maggioranze previste per le modifiche statutarie, ad eccezione del caso particolare della fondazione in cui il ricorso a scissioni, fusioni o trasformazioni sia stato espressamente vietato in sede di atto costitutivo dal fondatore dell’ente. Quali sono le indicazioni del Notariato? Associazioni riconosciute, non riconosciute e fondazioni possono operare reciproche operazioni straordinarie (trasformazioni, fusioni, scissioni) purché siano rispettati i limiti statutari, le regole civilistiche e gli adempimenti pubblicitari previsti dalla normativa. Come precisato dallo Studio n. 7-2026/Cts “Le operazioni straordinarie degli Enti del Terzo settore” approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato, tuttavia, il passaggio da associazione non riconosciuta a associazione riconosciuta non integra un’operazione di trasformazione in senso tecnico, ma è regolamentato dalla disciplina ordinaria relativa all’acquisto della personalità giuridica. Quanto all’eventuale impedimento ad effettuare operazioni straordinarie in capo agli ETS, tale ostacolo può essere rimosso con le maggioranze previste per le modifiche statutarie, ad eccezione del caso particolare della fondazione in cui il ricorso a scissioni, fusioni o trasformazioni sia stato espressamente vietato in sede di atto costitutivo dal fondatore dell’ente. Quali sono le indicazioni del Notariato?

Quotidiano Giuridico

Supercondominio turistico-residenziale: l'inagibilità antincendio può estendersi a tutti gli appartamenti

27/05/2026 - La difformità della struttura rispetto alle norme antincendio espone a pericolo tutte le unità del complesso edilizio perché collegate da spazi comuni (TAR Abruzzo, sentenza n. 322/2026)

Linee guida UE sulle concentrazioni: innovazione e campioni europei nella nuova riforma

27/05/2026 - La Commissione europea introduce criteri diversi per valutare fusioni e acquisizioni: innovazione, resilienza e competitività globale

Intercettazioni a Perugia, avvocati 5 giorni in sciopero

27/05/2026 - Dall’8 al 12 giugno astensione nazionale delle Camere Penali, a Perugia manifestazione l’11 giugno, AIGA: "Violazione gravissima"

Visione libri on-line

Visualizza tutti i volumi online

Acquista insieme e risparmia

Visualizza tutti i bundles

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it