IPSOA Quotidiano

Trust per realizzare mera interposizione nel possesso dei redditi: la rilevanza fiscale

18/03/2026 - Con la risposta a interpello n. 81 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che non possono essere considerati validamente operanti, sotto il profilo fiscale, i trust che sono istituiti e gestiti per realizzare una mera interposizione nel possesso dei redditi. È il caso, ad esempio, dei trust nei quali l'attività del trustee risulti eterodiretta dalle istruzioni vincolanti riconducibili al disponente o ai beneficiari. Con la risposta a interpello n. 81 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che non possono essere considerati validamente operanti, sotto il profilo fiscale, i trust che sono istituiti e gestiti per realizzare una mera interposizione nel possesso dei redditi. È il caso, ad esempio, dei trust nei quali l'attività del trustee risulti eterodiretta dalle istruzioni vincolanti riconducibili al disponente o ai beneficiari.

Ricercatori residenti all'estero: i chiarimenti sugli incentivi per il rientro in Italia

18/03/2026 - In tema di incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero, con la risposta a interpello n. 80 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un contribuente che, al rientro in Italia, non ha figli minorenni e fruisce degli incentivi per un periodo di sei periodi d'imposta, potrà estendere il periodo agevolabile fino, rispettivamente, a otto, undici o tredici periodi d'imposta se, prima dei predetti sei periodi d'imposta, abbia un figlio, due o tre figli. Analogamente, il contribuente che rientra in Italia con un figlio (o che entro i primi sei periodi d'imposta abbia un figlio) e entro il termine di otto periodi d'imposta ha un secondo figlio, potrà allungare il periodo agevolabile fino a undici periodi d'imposta. In tema di incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero, con la risposta a interpello n. 80 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che un contribuente che, al rientro in Italia, non ha figli minorenni e fruisce degli incentivi per un periodo di sei periodi d'imposta, potrà estendere il periodo agevolabile fino, rispettivamente, a otto, undici o tredici periodi d'imposta se, prima dei predetti sei periodi d'imposta, abbia un figlio, due o tre figli. Analogamente, il contribuente che rientra in Italia con un figlio (o che entro i primi sei periodi d'imposta abbia un figlio) e entro il termine di otto periodi d'imposta ha un secondo figlio, potrà allungare il periodo agevolabile fino a undici periodi d'imposta.

Accessi fiscali e tutela del domicilio: servono limiti chiari, motivazioni vere e rimedi effettivi

18/03/2026 - Le recenti pronunce della Corte EDU hanno rimesso al centro il tema delle garanzie negli accessi fiscali, specie quando riguardano <a target="_blank" title="locali adibiti anche ad abitazione del contribuente" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/10/verifiche-fiscali-locali-promiscui-servono-garanzie-procedurali-rafforzate">locali adibiti anche ad abitazione del contribuente</a>. Il punto non è negare il potere di controllo dell’Amministrazione, ma verificare se il sistema italiano assicuri un equilibrio effettivo tra esigenze istruttorie e tutela del domicilio. È su questo crinale che si misura, oggi, la qualità giuridica del nostro impianto tributario. Le recenti pronunce della Corte EDU hanno rimesso al centro il tema delle garanzie negli accessi fiscali, specie quando riguardano locali adibiti anche ad abitazione del contribuente. Il punto non è negare il potere di controllo dell’Amministrazione, ma verificare se il sistema italiano assicuri un equilibrio effettivo tra esigenze istruttorie e tutela del domicilio. È su questo crinale che si misura, oggi, la qualità giuridica del nostro impianto tributario.

Mobilità in deroga: proroga 2026 per aree di crisi

18/03/2026 - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 5035 del 2026, chiarisce l’ambito applicativo, le modalità di accesso e i criteri di sostenibilità finanziaria, delineando un sistema più selettivo e condizionato. Il trattamento di mobilità in deroga viene prorogato per il 2026 per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, con un assetto rinnovato che centralizza la gestione delle risorse e rafforza il legame con le politiche attive del lavoro. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 5035 del 2026, chiarisce l’ambito applicativo, le modalità di accesso e i criteri di sostenibilità finanziaria, delineando un sistema più selettivo e condizionato. Il trattamento di mobilità in deroga viene prorogato per il 2026 per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, con un assetto rinnovato che centralizza la gestione delle risorse e rafforza il legame con le politiche attive del lavoro.

Influencer marketing: nuove regole per trasparenza e responsabilità

18/03/2026 - Le Linee guida pubblicate da AGCOM sul marketing degli influencer definiscono un sistema organico di obblighi, fondato su trasparenza pubblicitaria, tutela dei minori e responsabilità condivise tra creator, brand e intermediari. Il quadro normativo, che integra TUSMA, Codice del consumo e Digital Services Act, introduce criteri di qualificazione delle comunicazioni commerciali, soglie per gli influencer rilevanti e nuovi adempimenti procedurali, con impatti operativi significativi per gli operatori del settore. Le Linee guida pubblicate da AGCOM sul marketing degli influencer definiscono un sistema organico di obblighi, fondato su trasparenza pubblicitaria, tutela dei minori e responsabilità condivise tra creator, brand e intermediari. Il quadro normativo, che integra TUSMA, Codice del consumo e Digital Services Act, introduce criteri di qualificazione delle comunicazioni commerciali, soglie per gli influencer rilevanti e nuovi adempimenti procedurali, con impatti operativi significativi per gli operatori del settore.

TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di febbraio 2026

18/03/2026 - Con riferimento al mese di febbraio 2026 è pari a 0,862716 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 17 marzo 2026, che ha stabilito in 100,9 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di febbraio 2026 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro. Con riferimento al mese di febbraio 2026 è pari a 0,862716 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 17 marzo 2026, che ha stabilito in 100,9 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di febbraio 2026 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.

Contratto di revisione legale: l'analisi di Assonime

18/03/2026 - Assonime, con il Note e Studi n. 3/2026, analizza la qualificazione giuridica del contratto di revisione legale, evidenziando la complessità del quadro normativo e la necessità di un corretto bilanciamento tra autonomia contrattuale e funzione pubblicistica dell’attività di controllo. Lo studio ricostruisce preliminarmente il coordinamento tra disciplina codicistica e normativa speciale, definendo l’ambito entro cui le parti possono intervenire con pattuizioni specifiche. Particolare attenzione è dedicata alle clausole che nella prassi sollevano dubbi di validità, con l’obiettivo di chiarirne la compatibilità con i limiti imposti dal principio di indipendenza del revisore, considerato invalicabile. Sono ritenute ammissibili le clausole organizzative e quelle che consentono verifiche sull’esecuzione dell’incarico, purché non interferiscano nel giudizio professionale. In conclusione, Assonime sottolinea l’esigenza di contratti flessibili e calibrati, capaci di valorizzare l’autonomia negoziale nel rispetto della funzione pubblicistica della revisione. Assonime, con il Note e Studi n. 3/2026, analizza la qualificazione giuridica del contratto di revisione legale, evidenziando la complessità del quadro normativo e la necessità di un corretto bilanciamento tra autonomia contrattuale e funzione pubblicistica dell’attività di controllo. Lo studio ricostruisce preliminarmente il coordinamento tra disciplina codicistica e normativa speciale, definendo l’ambito entro cui le parti possono intervenire con pattuizioni specifiche. Particolare attenzione è dedicata alle clausole che nella prassi sollevano dubbi di validità, con l’obiettivo di chiarirne la compatibilità con i limiti imposti dal principio di indipendenza del revisore, considerato invalicabile. Sono ritenute ammissibili le clausole organizzative e quelle che consentono verifiche sull’esecuzione dell’incarico, purché non interferiscano nel giudizio professionale. In conclusione, Assonime sottolinea l’esigenza di contratti flessibili e calibrati, capaci di valorizzare l’autonomia negoziale nel rispetto della funzione pubblicistica della revisione.

Nuova deroga ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell'attivo circolante

17/03/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) permette la deroga, per gli esercizi 2025 e 2026, ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. Tale deroga, concessa ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali, da un lato protegge i bilanci da shock finanziari esogeni e temporanei, dall'altro richiede un apparato informativo in Nota Integrativa estremamente solido per evitare che la sospensione delle svalutazioni si trasformi in una mancanza di trasparenza verso gli stakeholder. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) permette la deroga, per gli esercizi 2025 e 2026, ai criteri di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. Tale deroga, concessa ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali, da un lato protegge i bilanci da shock finanziari esogeni e temporanei, dall'altro richiede un apparato informativo in Nota Integrativa estremamente solido per evitare che la sospensione delle svalutazioni si trasformi in una mancanza di trasparenza verso gli stakeholder.

IFRS 16: pubblicato il Feedback Statement dell'EFRAG

12/03/2026 - L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a> stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 9" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842287SOMM">IFRS 9</a> e <a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 15" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000840054SOMM">IFRS 15</a>. L’EFRAG ha pubblicato il proprio Feedback Statement relativo alla revisione post‑implementazione dell’IFRS 16 Leasing. Il documento sintetizza i contributi ricevuti durante la consultazione pubblica e le attività di sensibilizzazione, illustrando come tali osservazioni abbiano orientato le posizioni espresse nella lettera di commento finale. La maggior parte dei partecipanti ritiene che l’IFRS 16 stia funzionando come previsto, migliorando la trasparenza grazie alla rilevazione in bilancio della maggior parte dei contratti di locazione. Sono tuttavia emersi rilevanti costi di implementazione e gestione, soprattutto per le entità con un elevato numero di leasing, e una preferenza per interventi mirati anziché modifiche strutturali. Tra le aree che richiedono chiarimenti figurano la determinazione della durata del contratto, i tassi di sconto, i pagamenti variabili e la presentazione dei flussi nel rendiconto finanziario. Sono state inoltre segnalate criticità nelle interazioni con IFRS 9 e IFRS 15.

CYSSDE Open Call 3 protegge con fondi UE la cybersecurity delle imprese

18/03/2026 - Il bando UE CYSSDE Open Call 3 finanzia nell’ambito del Digital Europe Programme iniziative di penetration testing e vulnerability assessment volte a simulare attacchi informatici e a saggiare la vulnerabilità presente nei sistemi informatici e nelle infrastrutture digitali delle imprese. Possono partecipare al bando PMI, mid-cap, grandi imprese, centri di ricerca e organismi pubblici con competenze nel campo della cybersecurity, presentando progetti singolarmente oppure in consorzio fino a due partner. Sono previsti contributi a fondo perduto e programmi di mentoring. Quando inviare la domanda? Il bando UE CYSSDE Open Call 3 finanzia nell’ambito del Digital Europe Programme iniziative di penetration testing e vulnerability assessment volte a simulare attacchi informatici e a saggiare la vulnerabilità presente nei sistemi informatici e nelle infrastrutture digitali delle imprese. Possono partecipare al bando PMI, mid-cap, grandi imprese, centri di ricerca e organismi pubblici con competenze nel campo della cybersecurity, presentando progetti singolarmente oppure in consorzio fino a due partner. Sono previsti contributi a fondo perduto e programmi di mentoring. Quando inviare la domanda?

Ecobonus: al via gli incentivi per l'acquisto dei veicoli di categoria "Le" da parte dei concessionari

17/03/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che, dal 18 marzo 2026 alle ore 12.00, i concessionari potranno prenotare sul portale dedicato gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi delle categorie Le. La misura, gestita da Invitalia, dispone di risorse stanziate dalla legge di bilancio 2021 per un totale di 150 milioni di euro fino al 2026. Il contributo è rivolto sia a persone fisiche sia a soggetti giuridici e viene calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto: 30% fino a 3.000 euro senza rottamazione e 40% fino a 4.000 euro con rottamazione. L’iniziativa mira a favorire la diffusione di veicoli a basse emissioni e a sostenere la transizione verso una mobilità più sostenibile. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che, dal 18 marzo 2026 alle ore 12.00, i concessionari potranno prenotare sul portale dedicato gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi delle categorie Le. La misura, gestita da Invitalia, dispone di risorse stanziate dalla legge di bilancio 2021 per un totale di 150 milioni di euro fino al 2026. Il contributo è rivolto sia a persone fisiche sia a soggetti giuridici e viene calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto: 30% fino a 3.000 euro senza rottamazione e 40% fino a 4.000 euro con rottamazione. L’iniziativa mira a favorire la diffusione di veicoli a basse emissioni e a sostenere la transizione verso una mobilità più sostenibile.

Come finanziare startup femminili deep tech con il bando Open Horizons

17/03/2026 - Il bando Open Horizons, finanziato dal programma Horizon Europe, sostiene startup deep-tech e digitali con leadership femminile. La terza open call offre contributi a fondo perduto, mentoring e collaborazioni industriali per accelerare l’innovazione e l’accesso al mercato europeo. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’accesso al mercato e la scalabilità delle imprese innovative guidate da leadership femminile, promuovendo al contempo nuove collaborazioni industriali nel campo delle tecnologie emergenti. Qual è la scadenza per la presentazione delle domande? Il bando Open Horizons, finanziato dal programma Horizon Europe, sostiene startup deep-tech e digitali con leadership femminile. La terza open call offre contributi a fondo perduto, mentoring e collaborazioni industriali per accelerare l’innovazione e l’accesso al mercato europeo. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’accesso al mercato e la scalabilità delle imprese innovative guidate da leadership femminile, promuovendo al contempo nuove collaborazioni industriali nel campo delle tecnologie emergenti. Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?

EU Inc.: la proposta UE per un mercato societario unico e digitale

18/03/2026 - La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026. La Commissione Europea ha lanciato EU Inc., un nuovo insieme unico di norme societarie che punta a rivoluzionare la creazione e la gestione delle imprese innovative nell’UE. Il regolamento introduce un quadro unico, digitale by default, superando la frammentazione dei 27 ordinamenti nazionali e oltre 60 forme societarie. Con EU Inc., sarà possibile costituire una società in 48 ore, online e a costi ridotti, con procedure amministrative unificate. Il modello prevede operazioni interamente digitali, procedure di liquidazione rapide, trasferimenti di azioni semplificati, piani di stock option armonizzati e pieno accesso al mercato unico. Sono incluse forti salvaguardie contro gli abusi e la possibilità di creare diverse classi di azioni con diversi diritti economici o di voto. La proposta si inserisce nella strategia UE per rafforzare competitività, investimenti e mobilità del lavoro, con l’obiettivo politico di raggiungere un accordo entro il 2026.

Prodotti plastici non da imballaggio: in pubblica consultazione la disciplina sul sistema di responsabilità estesa del produttore

18/03/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio". Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato la consultazione pubblica sulla proposta di disciplina che introduce un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti plastici non da imballaggio. La misura mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, promuovendo riuso, riciclo, eco‑design e l’impiego di materiali sostenibili. Tutti i soggetti pubblici e privati possono inviare osservazioni entro il 17 aprile 2026, tramite PEC all’indirizzo indicato dal Ministero, utilizzando la griglia predisposta e riportando nell’oggetto la dicitura: "Consultazione pubblica EPR prodotti plastici non da imballaggio".

Procedure concorsuali: i commercialisti firmano un protocollo d'intesa con il MIMIT per promuovere la formazione

18/03/2026 - Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti. Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra il presidente Elbano de Nuccio e il Direttore generale della del dipartimento servizi di vigilanza (DGV) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giulio Mario Donato, per promuovere formazione specialistica su procedure concorsuali, liquidazione coatta amministrativa e sanzioni relative a enti cooperativi e società fiduciarie. In attuazione dell’accordo, la DGV avvierà nel 2026 la prima edizione del “Corso per Commissari liquidatori di enti cooperativi”, gratuito e in modalità mista, rivolto ai professionisti iscritti nella banca dati per gli incarichi di vigilanza. Il CNDCEC supporterà l’iniziativa tramite la propria piattaforma streaming e accrediterà il percorso formativo, riconoscendo i relativi crediti secondo i propri regolamenti.

Quotidiano Giuridico

Errore inescusabile e negligenza organizzativa: il monito del Garante

18/03/2026 - Il Provvedimento n. 87/2026 evidenzia come la mancata predisposizione di misure adeguate non solo rende inapplicabile l’istituto ma esprime anzi una colpa d’organizzazione

Condominio, parte la riforma bis: polizza obbligatoria, quorum più bassi e stretta sulla morosità

18/03/2026 - Il Disegno di legge n. 1816/2026 prova a riaprire il cantiere della riforma condominiale a oltre dieci anni dalla Legge n. 220/2012

Pauline Newman sfida la sospensione a 98 anni: ricorso alla Corte Suprema USA

18/03/2026 - La magistrata novantottenne contesta la decisione del Circuito Federale, sostenendo violazioni costituzionali e rischi per l'indipendenza della magistratura

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it