IPSOA Quotidiano

Sismabonus acquisti: spetta per l'anno di pagamento

11/02/2026 - Con la risposta a interpello n. 31 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il sismabonus acquisti spetta agli acquirenti delle unità immobiliari nell'anno in cui la spesa è stata effettivamente sostenuta (i.e. sono stati effettuati i pagamenti), indipendentemente dalla data di stipula del contratto di compravendita che, tuttavia, deve essere effettuata entro il termine di vigenza dell'agevolazione. Con la risposta a interpello n. 31 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il sismabonus acquisti spetta agli acquirenti delle unità immobiliari nell'anno in cui la spesa è stata effettivamente sostenuta (i.e. sono stati effettuati i pagamenti), indipendentemente dalla data di stipula del contratto di compravendita che, tuttavia, deve essere effettuata entro il termine di vigenza dell'agevolazione.

Cedolare secca immobili commerciali: cosa fare in caso di proroga

11/02/2026 - In tema di cedolare secca per i contratti di locazione di immobili commerciali categoria C/1, con la risposta a interpello n. 34 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che solo i contratti stipulati ex novo nell'anno 2019 possono esercitare validamente l'opzione per il regime facoltativo in occasione della prima proroga del contratto nell'anno 2025. Conseguentemente, l'opzione per il regime facoltativo, già fruito in sede di proroga, nel 2019, di un contratto stipulato antecedentemente, non può essere validamente esercitata in occasione di ulteriore proroga contrattuale nell'anno 2025, non essendo più vigente il regime opzionale. In tema di cedolare secca per i contratti di locazione di immobili commerciali categoria C/1, con la risposta a interpello n. 34 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che solo i contratti stipulati ex novo nell'anno 2019 possono esercitare validamente l'opzione per il regime facoltativo in occasione della prima proroga del contratto nell'anno 2025. Conseguentemente, l'opzione per il regime facoltativo, già fruito in sede di proroga, nel 2019, di un contratto stipulato antecedentemente, non può essere validamente esercitata in occasione di ulteriore proroga contrattuale nell'anno 2025, non essendo più vigente il regime opzionale.

Auto con legge 104 anche in caso di patente con indicazione degli adattamenti

11/02/2026 - Per l’acquisto di autoveicoli adattati per la guida da parte di persone con disabilità, con la risposta a interpello n. 35 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che ai fini dell'applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 4 per cento, i soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, abilitati alla guida, non devono disporre della copia della certificazione di handicap o di invaliditàrilasciata dalla commissione pubblica deputata all'accertamento di tali condizioni che indichi la natura motoria della disabilità, qualora la patente contenga l'indicazione di adattamenti, anche di serie, per il veicolo agevolabile da condurre. Per l’acquisto di autoveicoli adattati per la guida da parte di persone con disabilità, con la risposta a interpello n. 35 dell’11 febbraio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che ai fini dell'applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 4 per cento, i soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, abilitati alla guida, non devono disporre della copia della certificazione di handicap o di invaliditàrilasciata dalla commissione pubblica deputata all'accertamento di tali condizioni che indichi la natura motoria della disabilità, qualora la patente contenga l'indicazione di adattamenti, anche di serie, per il veicolo agevolabile da condurre.

CIGS crisi industriale complessa: rifinanziamento 2026

11/02/2026 - Con la circolare della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali del 10 febbraio 2026, il Ministero del Lavoro fornisce le nuove istruzioni operative in materia di trattamento di integrazione salariale straordinaria per le aziende operanti in aree di crisi industriale complessa, ai sensi dell’articolo 44, comma 11-bis, del D.lgs. n. 148/2015. Il provvedimento recepisce le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026, che ha stanziato ulteriori risorse per l’anno in corso e ha previsto una gestione accentrata dei finanziamenti. Vengono chiariti ambito applicativo, procedimento autorizzatorio, modalità di presentazione delle istanze e sistema di monitoraggio della spesa. Con la circolare della Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali del 10 febbraio 2026, il Ministero del Lavoro fornisce le nuove istruzioni operative in materia di trattamento di integrazione salariale straordinaria per le aziende operanti in aree di crisi industriale complessa, ai sensi dell’articolo 44, comma 11-bis, del D.lgs. n. 148/2015. Il provvedimento recepisce le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026, che ha stanziato ulteriori risorse per l’anno in corso e ha previsto una gestione accentrata dei finanziamenti. Vengono chiariti ambito applicativo, procedimento autorizzatorio, modalità di presentazione delle istanze e sistema di monitoraggio della spesa.

Assegno di maternità dei Comuni: importi e soglia ISEE 2026

11/02/2026 - Con la circolare n. 16 del 2026, l’INPS ha comunicato i nuovi importi dell’assegno di maternità concesso dai Comuni e la soglia ISEE valida per l’anno 2026. L’aggiornamento è stato effettuato sulla base della variazione media 2025 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il provvedimento definisce il valore mensile del beneficio economico e il limite reddituale per l’accesso alla prestazione in relazione alle nascite, agli affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento verificatisi nel corso del 2026. Con la circolare n. 16 del 2026, l’INPS ha comunicato i nuovi importi dell’assegno di maternità concesso dai Comuni e la soglia ISEE valida per l’anno 2026. L’aggiornamento è stato effettuato sulla base della variazione media 2025 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il provvedimento definisce il valore mensile del beneficio economico e il limite reddituale per l’accesso alla prestazione in relazione alle nascite, agli affidamenti preadottivi e alle adozioni senza affidamento verificatisi nel corso del 2026.

Costo del lavoro: quali sono gli aumenti per le imprese nel 2026?

11/02/2026 - Iscrizione automatica dei lavoratori alla previdenza complementare, obbligo di trasferire il TFR al Fondo di tesoreria INPS e nuova tassazione agevolata per i premi di risultato. Sono le principali novità previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che hanno possibili impatti e incrementi sul costo del lavoro. Quali? Di tutti questi aspetti devono tenerne conto le imprese nell’aggiornamento del budget annuale. Iscrizione automatica dei lavoratori alla previdenza complementare, obbligo di trasferire il TFR al Fondo di tesoreria INPS e nuova tassazione agevolata per i premi di risultato. Sono le principali novità previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che hanno possibili impatti e incrementi sul costo del lavoro. Quali? Di tutti questi aspetti devono tenerne conto le imprese nell’aggiornamento del budget annuale.

Risk Mitigation Accounting: le osservazioni preliminari dell'EFRAG

10/02/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026. L’EFRAG ha pubblicato la Draft Comment Letter sul progetto IASB Risk Mitigation Accounting. L’organismo non ha ancora assunto posizioni definitive e pone domande agli stakeholder per definire il proprio parere finale. Alcuni ritengono che l’RMA debba perseguire con pari peso la rappresentazione fedele della gestione del rischio e l’eliminazione delle asimmetrie contabili; l’EFRAG si interroga inoltre sull’esclusione di alcuni strumenti, come le attività al fair value through profit or loss, dai portafogli ammissibili. Servono chiarimenti sul test dell’eccesso di aggiustamento. I membri divergono su data di entrata in vigore e ritiro dello IAS 39, pur concordando sulla necessità di una lunga transizione. Le proposte di informativa sono generalmente accolte positivamente. L’EFRAG evidenzia infine l’esigenza di una soluzione contabile più adeguata per la gestione dinamica del rischio di tasso nelle entità IFRS 17. Gli stakeholder possono presentare i commenti entro il 22 giugno 2026.

Derivazione rafforzata: applicazione dell'OIC 34 anche per l'acquirente

05/02/2026 - La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a>. L’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a>, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 11" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000862131SOMM">OIC 11</a> consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione. La Norma di comportamento AIDC n. 234 chiarisce che il principio di derivazione rafforzata si applica anche ai casi non disciplinati espressamente dagli OIC, purché la soluzione adottata rispetti i postulati dell’OIC 11. L’OIC 34, pur rivolto al venditore per la rilevazione dei ricavi nei contratti complessi, può essere utilizzato anche dall’acquirente per l’analisi e l’allocazione dei costi, anche se ciò non produce rilevazioni simmetriche. In assenza di un principio specifico per l’acquirente, l’OIC 11 consente di definire politiche contabili autonome basate su analogia, postulati di bilancio e, se necessario, principi IFRS coerenti. Fiscalmente, tali politiche sono valide ai fini della derivazione rafforzata se correttamente applicate. Le asimmetrie tra venditore e acquirente non ostacolano il riconoscimento fiscale, salvo generare effetti distorsivi come doppia deduzione o doppia tassazione.

L'OIC 34 si applica anche all'acquirente

05/02/2026 - Secondo la <a target="_blank" title="Norma di Comportamento n. 234" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/02/05/derivazione-rafforzata-applicazione-oic-34-acquirente">Norma di Comportamento n. 234</a> dell’AIDC, quanto previsto dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 34" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000943020SOMM">OIC 34</a> in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come. Secondo la Norma di Comportamento n. 234 dell’AIDC, quanto previsto dall’OIC 34 in relazione alla rilevazione dei ricavi da parte del cedente o prestatore, essendo volto al rispetto del postulato della rappresentazione sostanziale delle componenti reddituali, può essere esteso, applicando opportune cautele, anche all’acquirente dei beni e servizi, pur in assenza di una perfetta simmetria nelle relative rilevazioni contabili. Vediamo come.

Formazione per la transizione tecnologica, digitale e verde: dal 12 marzo 2026 al via la presentazione delle domande

11/02/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 con cui definisce termini e modalità per presentare le domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali per la formazione del personale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le domande, in lingua italiana, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma del Soggetto gestore (Invitalia) dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello sarà pubblicato lo schema di domanda e la documentazione richiesta. Dopo la chiusura dei termini, il Soggetto gestore forma la graduatoria tenendo conto della riserva per le imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 con cui definisce termini e modalità per presentare le domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a sostenere iniziative imprenditoriali per la formazione del personale nella transizione tecnologica, digitale e verde. Le domande, in lingua italiana, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma del Soggetto gestore (Invitalia) dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello sarà pubblicato lo schema di domanda e la documentazione richiesta. Dopo la chiusura dei termini, il Soggetto gestore forma la graduatoria tenendo conto della riserva per le imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.

Bando ECDI per PMI nel settore droni: finanziamenti fino a 50.000 €

11/02/2026 - Il <a target="_blank" title="bando ECDI" href="https://www.clustercollaboration.eu/content/civil-drones-innovative-programme">bando ECDI</a>, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande? Il bando ECDI, parte dell’iniziativa europea Euroclusters, sostiene fino a venticinque PMI innovative del settore droni con contributi a fondo perduto, mentorship e servizi di supporto tecnico. L’iniziativa favorisce la crescita industriale delle tecnologie di pilotaggio da remoto (UAV), il miglioramento del TRL e l’accesso al mercato. Il programma offre finanziamenti fino a 50.000 €, accompagnamento specialistico e opportunità di internazionalizzazione per accelerare la transizione dal prototipo al prodotto commercializzabile. Quali sono le scadenze per presentare le domande?

Quali sono le quattro condizioni per chiedere il bonus mobili 2026

10/02/2026 - Quali condizioni devono essere rispettate per beneficiare del bonus mobili nel 2026? Grazie alla proroga disposta dalla legge di Bilancio (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>), infatti, la detrazione è fruibile anche per gli acquisti che saranno effettuati fino al 31 dicembre 2026. Come nel 2025, il plafond di spesa disponibile nel 2026 è pari a 5.000 euro per unità immobiliare. Quali condizioni devono essere rispettate per beneficiare del bonus mobili nel 2026? Grazie alla proroga disposta dalla legge di Bilancio (legge n. 199/2025), infatti, la detrazione è fruibile anche per gli acquisti che saranno effettuati fino al 31 dicembre 2026. Come nel 2025, il plafond di spesa disponibile nel 2026 è pari a 5.000 euro per unità immobiliare.

Cosa fa il commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva

11/02/2026 - Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori. Quali sono i compiti, i poteri e le responsabilità del commissario giudiziale nel concordato preventivo con riserva secondo il Codice della crisi? Il commissario svolge funzioni di vigilanza, controllo e valutazione sugli obblighi informativi del debitore, sugli atti di straordinaria amministrazione e sull’utilizzo corretto dello strumento prenotativo, garantendo trasparenza e tutela dei creditori.

RENTRI, FIR digitale: modalità operative e attivazione dal 12 febbraio 2026

10/02/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il Decreto direttoriale n. 25/2026, che definisce le modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione. Gli allegati descrivono le procedure da seguire per garantire la continuità degli adempimenti e le modalità con cui vengono comunicate agli utenti le interruzioni dei servizi. Le funzionalità per creare e compilare il FIR digitale sono disponibili dal 22 gennaio 2026, mentre l’attivazione completa delle funzioni necessarie all’apertura del FIR digitale è fissata al 12 febbraio 2026, consentendone l’utilizzo obbligatorio dal 13 febbraio 2026.

Rating di legalità: in GU il nuovo regolamento attuativo

10/02/2026 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato, con delibera del 27 gennaio 2026, il nuovo regolamento sul rating di legalità, che sostituisce quello del 2020 ed entrerà in vigore il 16 marzo 2026. Per richiedere il rating, le imprese devono avere sede operativa in Italia, un fatturato minimo di due milioni di euro ed essere iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese o nel REA. Il regolamento individua i soggetti rilevanti ai fini delle verifiche e stabilisce che la domanda debba essere presentata digitalmente e sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante, il quale attesta il possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni rese. Il rating dura tre anni, è rinnovabile con domanda presentata entro sessanta giorni dalla scadenza e può essere incrementato durante il triennio senza modificarne la durata. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha approvato, con delibera del 27 gennaio 2026, il nuovo regolamento sul rating di legalità, che sostituisce quello del 2020 ed entrerà in vigore il 16 marzo 2026. Per richiedere il rating, le imprese devono avere sede operativa in Italia, un fatturato minimo di due milioni di euro ed essere iscritte da almeno due anni nel registro delle imprese o nel REA. Il regolamento individua i soggetti rilevanti ai fini delle verifiche e stabilisce che la domanda debba essere presentata digitalmente e sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante, il quale attesta il possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni rese. Il rating dura tre anni, è rinnovabile con domanda presentata entro sessanta giorni dalla scadenza e può essere incrementato durante il triennio senza modificarne la durata.

Quotidiano Giuridico

Assegno Unico 2026: conferma della continuità delle domande

11/02/2026 - Nuovi importi e nuovo ISEE per l’inclusione (Inps, Circolare 30 gennaio 2026, n. 7)

Appalti: il potere di verifica dei requisiti di ordine generale

11/02/2026 - Illegittimo il silenzio della stazione appaltante sull'istanza del concorrente secondo in graduatoria (TAR Lazio, sentenza n. 21457/2025)

Il rito abbreviato nel giudizio contabile dopo la riforma della Corte dei conti

11/02/2026 - Dalla logica dell’incentivo alla possibile crisi di funzione

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it